Template Joomla scaricato da Joomlashow

Giornata mondiale degli insegnanti

 

 

Insegnanti fondamentali per raggiungere lo sviluppo sostenibile

La giornata commemora la sottoscrizione delle Raccomandazioni dell'Unesco sullo status di insegnante, che si occupano dei diritti e delle responsabilità dei professionisti della formazione su scala mondiale. L'importanza che l'Onu riconosce agli insegnanti si desume anche dall'Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, "Istruzione di qualità", nel quale questi professionisti vengono definiti "soggetti chiave" per l'attuazione dei traguardi sull'educazione. L'impegno degli insegnati è centrale, infatti, per fornire a tutti un'istruzione di qualità, equa, inclusiva e gratuita, indispensabile per far crescere il livello di alfabetizzazione globale, "contribuendo a migliorare la vita delle persone e a raggiungere lo sviluppo sostenibile".

Nel mondo 264 milioni i bambini e i ragazzi non scolarizzati

Anche quest'anno l'Onu tiene a ribadire l'importanza dell'educazione e della conoscenza, considerate il motore dello sviluppo economico e sociale, e tra i principali elementi a favore della pace. Ragione per la quale invita i governi nazionali a mobilitarsi per sopperire alle lacune che emergono in diverse parti del mondo. Sono ancora oltre 264 milioni, infatti, i bambini e i ragazzi non scolarizzati, soprattutto in Africa. Nel continente e, nello specifico nella fascia subshariana, sarebbero necessari almeno 17 milioni di docenti tra la scuola primaria e secondaria. Problema che, sottolineano le Nazioni Unite, spesso viene affrontato facendo ricorso a contratti temporanei, per i quali agli insegnanti non è richiesta una formazione specifica. E ciò non fa altro che aumentare le differenze educative, invece di ridurle.

La situazione in Italia

Stando agli ultimi dati, gli insegnanti in Italia sono 729.668, di cui 126.317 uomini e 603.351 donne. Di questi 87.229 lavorano nel mondo dell'infanzia, 245.649 insegnano nelle scuole elementari, 155.705 nelle scuole medie e 241.085 nelle scuole superiori. La regione italiana con il numero più alto di insegnanti è la Lombardia, con 102.727 docenti, e l'età media degli insegnati italiani è di 54 anni.