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REPORT del progetto "Frammenti di Memoria"

Il giorno 26 aprile 2018, nell’Aula Magna del Liceo, gli alunni della V°L hanno presentato ad altre quattro classi del nostro istituto i risultati e le conoscenze scaturite dal progetto “Frammenti di memoria” reso possibile dalla collaborazione con il Centro di documentazione e di proposte educative dell’Unicoop Firenze. Il progetto è servito soprattutto a cogliere e sottolineare lo stretto rapporto tra scuola, territorio e comunità, consentendo agli studenti di ridurre la distanza con i luoghi della memoria e dell’impegno presenti nella nostra Regione.

In particolare il lavoro si è concentrato su uno tra i più efferati dei numerosi eccidi nazifascisti attuati in Toscana, dei quali peraltro si sta producendo una mappa geolocalizzata. Parliamo cioè della strage avvenuta il 29 giugno 1944 a Civitella in Val di Chiana.

Nei molteplici incontri preliminari ai ragazzi e alle ragazze è stato presentato il contesto storico generale per poi approfondire gli eventi relativi al nostro territorio attraverso testimonianze dirette e visite nei luoghi della memoria. E’ da sottolineare l’incontro avuto a Civitella con Ida Balò Valli, lucidissima testimone diretta dell’eccidio nonché autrice di libri nei quali ha dato voce a una nutrita raccolta di ricordi a lungo taciuti e a polemiche relative al ruolo avuto dai partigiani nella vicenda.

L’iter del progetto ha inoltre previsto la partecipazione ad uno spettacolo teatrale di forte impatto sullo stesso argomento, intitolato “Il mi cittino” e rappresentato presso la “Casa delle culture”.

L’obiettivo, che era quello di lavorare sulla memoria sia collettiva che personale per trasformare la conoscenza storica e politica di un tragico evento in una costruzione condivisa di identità e restituire l’esperienza in forma di racconto disponibile a tutti, a giudicare dalla partecipazione e dal grado di coinvolgimento dei presenti all’incontro del 26 aprile è stato pienamente raggiunto.

Ciò è stato possibile, oltre che per la straordinaria ed empatica capacità comunicativa della signora Balò Valli, resasi disponibile ad incontrare una platea molto più vasta di ragazzi insieme con l’assessore alla cultura di Civitella ed altre due cittadine scampate alla strage, anche per l’ottimo lavoro di preparazione svolto dalle operatrici Sara Archinucci e Marta Bocci.

Un’ultima menzione va agli alunni Buoncompagni Leonardo, Caroti Margherita, Falsetti Greta, Stroppa Temesgen e Talanti Andrea, che hanno presentato e ravvivato con le loro considerazioni e domande questo splendido incontro conclusivo.

Piero Campanile

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